mercoledì 22 febbraio 2017

mi incoroneranno. il rosso sarà il mio colore. mi ergerò su un trono fantasme. regina del nulla cosmico. con un ramo in testa. mi incoroneranno. se prima pensavo di morirne. oggi so che ancora una volta sopravvivo. e vado avanti. manca sempre meno. e procrastino i preparativi. cerco di prendermi cura di me. cerco di amarmi. ma più penso a me stessa più provo rancore. odio. delusione. arrivare alla corona non mi è valso nulla. è una vittoria vuota. che mi rende infelice e felice al tempo stesso. ho pianto. ho pianto tanto quando ho finito gli esami. ma non era gioia. non era dolore. il mio cuore lamenta. un afflusso sanguinio troppo dedole di sangue. lo sto strozzando piano piano. una sovrabbondanza di sentimenti porta a vivere male. ancora peggio è richiamare continuamente i ricordi. riverli tutti ogni giorno. per non perdere nulla. per rimanere fissa sulla realtà. mi incoroneranno. il rosso sarà il mio colore. il rosso il colore del mio cuore. che si dimena come un uccello in gabbia. che non accetta la vita come gli si presenta. ma chissene importa. mentalmente sono rassegnata. avrò la mia corona.la mia vittoria. stenderò u tappeto rosso fatto con il mio stesso cadavere. tutto andrà bene. lotterò ancora. perdendo pezzi. ancora . ma mi inoroneranno. e sarà festa.

martedì 3 gennaio 2017

mi innamoro di tutti e di nessuno. in realtà non sopporto le persone. nello stesso attimo in cui mi stringo a qualcuno. il contatto. il profumo. di chiunque sia. mi disgusta. pensavo che crescendo sarei cambiata. ma in realtà sono la stessa nicole di dodici anni. in realtà non sono altro che niente. una ragazzina ancora. innamorata dell'amore. che odia tutti però. non riesco a vivere due giorni con le persone. che rischio un esaurimento nervoso. guardo la gente. guardo le coppie. poi guardo me allo specchio. Nient'altro che il nulla. non avrei mai pensato di diventare questo crescendo. e invece la verità era che non avevo un'altra scelta. sono sempre stata questo. un grumo di dolore. che si odia. perché forse non odio tanto gli altri. quanto odio me. o la mia vita. ma che differenza c'è. tra me e la mia vita.  nessuna. siamo una cosa sola. dove finisco io inizia lei. e dove lei finisce finisco pure io. perché senza di lei non esisto. ma senza di me lei esiste eccome. la mia vita è il mondo. è questo mondo marcissimo mondo. che mi ha plasmata odiosa come sono ora. sporca. e inutile. ma più di tutto infelice. vorrei poter guardare negli occhi qualcuno e pensare che non è così male. ma non succede più da tempo.  mi scioglierò nelle mie lacrime all'alba. se solo il mio dolore potesse mettere fine a me stessa.