domenica 16 marzo 2014
a volte mi chiedo. quanti ne sono morti così. a volte mi sembra di non avere niente in testa. eppure lentamente. si arrampica. nella mia testa. nei riccioli del mio cervello. una bambina dalle mani appiccicose. e io paralizzata la sento toccarmi da dentro. guadagnare terreno nella mia testa malandata. ho comprato i pattini. li volevo tanto. appena tornata a casa gli ho messi e maldestramente li provavo sulla pista ciclabile. mi sono sentita come a 10 anni quando mia mi ha comprato i pattini e io cercavo di imparare tenendola per mano. mi sentivo la sua mano avanti a me. i suoi passi davanti a me. ero felice come felice può essere una bambina di 10 anni. con addosso la felpa del'unico uomo che amo. e le treccine come me le faceva mia mamma. col sole. e il gatto che mi seguiva e chiamava. mi sembra di impazzire tra serenità e vuoto. l'infelicità è sempre in agguato. dietro l'angolo si prepara ad afferrarmi per i capelli mentre passo. vorrei morire tra le tue braccia. vorrei mi seppellissi tra i narcisi di fianco a mia mamma.
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