giovedì 3 settembre 2015
come posso parlarne ad alcuno. quando io stessa sto svanendo. sono nebbia leggera. rugiada sull'erba. sangue coagulato pronto a staccarsi dalla nuova pelle. sono in un processo. non in uno stato. come posso raccontarlo. come posso parlarne. come posso continuare a vivere così. al margine dell'ombra. ogni volta mi chiedo se sto diventando pazza. mio papà risponde. è solo la vita. ma non vorrei fosse solo la vita. non vrrei passare ogni giorno della mia vita a dimenarmi nel letto ogni notte. sono posseduta. si posseduta. da un altra me stessa. da quella me stessa. che odia me stessa. è un bagno di sangue continuo. una forte luce su un campo di grano. un ronzio continuo penetrante. dentro di me. c'è una guerra. e io rimango immobile. le tenebre mi stanno inghiottendo ancora. le fauci ce le ho sul collo e ancora. sono qui. assente ai vostri discorsi. assente alle vostre risate. sono qui assente. qui. assente. gocciola sangue dal soffitto lo vedo solo io. che cosa ne sarà di me ora. devo prendermi in mano. nicole. forza. sto svanendo. e con me tutti i miei pensieri. e con me tutta la mia mente si affievolisce. dove sto andando. devo sforzarmi di più. non voglio essere opaca. altrimenti mi adagerò e vivrò per sempre così. voglio vincere. ma ho sonno. voglio vincere. ma non ho più munizioni. mangiami vita. voglio risplendere.
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