mercoledì 7 novembre 2012
ci sono giorni peggiori degli altri. ci sono giorni in cui si è più orribili che in altri. ci sono giorni in cui ci si sente pesanti. si fa fatica a muoversi. ci sono giorni in cui respirare fa più male di altri. ci sono giorni in cui tua mamma ti manca. ti manca come ti mancava quando era in vita. ti manca quando era lei. e non una donna strana piegata dal dolore. la mamma che mi faceva il tè e mi metteva gli orociock sul tavolo alla mattina. che mi trovava i cartoni belli alla televisioni. che mi comprava le patatine. e mi cucinava bene. per rendermi bella tonda come piacevo a lei. quella donna mi manca da otto anni da ben otto anni. nessuno ha conosciuto quella donna tranne me. quella donna non pranzerà mai con la tua famiglia. non potrà parlare con tuo papà di orti e verdure varie. lei amava la terra. lei mi diceva che mai nessuno mi avrebbe amato come lei. e forse vero. però non era tutta un amore. mi odiava anche. io lo so. io la odiavo. e anche lei lo faceva per vari motivi. io perchè lei voleva capirmi solo fino ad un certo punto. e chiudeva gli occhi. voleva vivessi per lei. per quello che lei non aveva vissuto. e io la odiavo. e lei mi odiava perchè l'avevo costretta a vivere con un uomo che voleva lasciare. perchè ero cattiva e lei voleva fossi buona. perchè con lei sono morta dentro anche io. e lei mi odiava perchè anche io sono morta otto anni fa. la vecchia me è morta. e sono risorta dal pianto e dai sospiri di una donna sola. mi manca mia mamma. perchè anche io sono sola. mi manca mia mamma perchè non posso abbracciarti ogni giorno. perchè tu non vivi con me come viveva lei. perchè mi sono resa conto di non avere proprio più nulla. tranne te che mi ami. ma la vita è troppo difficile. campodoro e marsango sono lontani anni luce. sembra. forse mi manchi solo tu. e mia mamma non c'entra. forse sono solo pazza. forse.
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