venerdì 17 gennaio 2014

a volte sembra che sto peggiorando sempre di più. a volte mi sembra che l'intero mondo sta perdendo lucidità. il cielo si sta spegnendo. e io mi avvio verso un posto sconosciuto e oscuro. dalle pareti strette. soffocante. i confini del mio corpo mi schiacciano. la mia pelle non respira. non c'è scambio con l'esterno. l'anno scorso è stata l'ultima volta che mi sono sentita così. credo. in realtà non lo so. sono sempre stata una persona che custodiva i ricordi. una custode del passato. delle parole delle persone importanti. mi ricordavo tutto. ogni singola cosa. ogni singolo istante. soprattutto. quelli con te. e ora invece sto dimenticando. sto dimenticando tutto. le cose che devo fare.  le cose che ho fatto. non ricordo più le parole esatte di mia mamma. non ricordo più chiaramente il suo viso. il tempo sta fuggendo lontano. e io sono assopita dentro me stessa. sto perdendo tempo lo so. l'università è uno strazio. non mi angoscia più come prima. però non ci sono mai. quando sono là sento le persone pensanti. luminose. pulite. libere. si impegnano e io ho i buchi nel cervello. si impegnano. e io sono paralizzata. si definitivamente sto peggiorando. eppure è una sensazione ricorrente. mentre mi scende il sangue dai buchi nella testa. vorrei morire finchè mi abbracci. vorrei morire finchè siamo distesi in amore. finchè la tua lingua si adatta perfettamente alla mia bocca. i momenti in cui mi stringi sono gli unici che mi sembrano andare bene. il resto cade a pezzi e non capisco perchè. sogni mostruosi agitano i miei sogni. sogno morte e sangue di persone a me care. il mondo si sta ricoprendo di sangue e morti nei miei sogni. mi sveglio e piango. temo l'abbandono. il senso di abbandono che ha caratterizzato la mia vita mi condiziona. diceva la mia terapeuta. ma cosa ne sa lei. cosa ne sa chiunque. io ormai sono morta. siete tutti invitati al mio funerale. papà dice che la gente non si invita ai funerali. ma sarà bellissimo. mi farò fare un vestito su misura e mi immergerò nel raso rosa di una bara scura. seppelliscimi. con amore. vorrei ti seppellissi con me. vorrei rimanessimo sulle lenzuola per sempre la prossima volta che ci vediamo. vorrei non lo so nemmeno io cosa vorrei. vorrei solo questa confusione passasse. sta piovendo nella mia testa. e la pioggia sta lavando via tutto. gli argini si sono rotti. l'acqua mi sta annegando dall'interno. il respiro mi manca da troppo tempo. la lucidità è evaporata. ne sento ancora il caldo vapore in testa. ma ormai non ce n'è più traccia. proteggimi ti prego. o seppelliscimi. perchè ormai è la fine.

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