mercoledì 1 gennaio 2014

è iniziato il nuovo anno. e il devasto non dura abbastanza. ho aperto gli occhi e non ero rivoltata. non ero niente. come sempre. buia la mia camera. luce all'esterno. un altro anno. ancora uno. quando sul maxi schermo è apparso il count down mi sono sentita felice. occhi appannati cuore altrove. a spargere sangue a terra. il cuore è con te. e io sono altrove. in un altrove buio. salta tutto. intorno a me. e mentre sono a letto il cuore torna sanguinante come sempre. si era perso. come al solito. torna al suo posto. e io apro gli occhi. e. il devasto non ha spento la testa. il cuore pompa troppo sangue. non alzarti mi sussurra il cervello. è troppo brutto il mondo anche nel nuovo anno. è troppo triste come vivi non alzarti dice il cuore. e sto con gli occhi sbarrati nel buio. non riesco a muovermi. poi mi alzo e sono vuota. ho lasciato il cuore e il cervello a letto. sanguinanti si seccano lentamente. è inutile portarmeli dietro. mi alzo perché devo. mi alzo perché così si fa. ogni desiderio di vivere mi ha abbandonato. il nuovo anno non porta nuova vita. non porta niente. qua c'è solo disperazione. io non so vivere. non mi sento più. ho legato cervello e cuore a letto. con filo spinato. non voglio più vederli. tanto mi confondono e basta. meglio essere involucro vuoto. vagante a caso. fingendo di essere viva. 

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