sabato 26 aprile 2014
ah questa quieta tristezza. mi ci adagio lentamente. muoio ogni giorno in questa melma. non c'è gioia. non c'è contentezza. solo una semplice e tranquilla infelicità. a volte penso non emergerò mai più. in agguato le sventure seducenti. labbra rosse. e carnose. con denti aguzzi insanguinati. sorrisi storti. questa infelicità. è come droga. liquida. spessa coltre dorata. di sonno. sui miei occhi. mentre nei miei sogni rotolano teste. la rabbia è un'unico grande fulgore. grande sole illumina. i miei occhi furenti. a volte vorrei dirti che non sono fatta d'altro che di questi frammenti. odianti il mondo.l'ansia della vita. o ci si ammazza o si accetta. il mal di vivere. ma io sono solo una macchia. a volte vorrei dirti che non c'è più niente. che non c'è mai stato. cosa. è. amore. io conosco solo la negatività. l'accidia mia ha partorita in purpurei spasmi. bianca come il latte. di umanità vuota. eppure. no ti amo tanto. senza di te mi sentirei morire. eppure. a volte vorrei dirti addio. perchè preferirei morire che vivere che intessere frammenti di infelicità pacifica. soffocando l'ansia. solo per stringerti ancora. solo per sorridere con te. mentre guardiamo i documentari sui pesci. a volte penso vivere non sia per tutti. a volte penso solo non sia per me. perchè. a volte vorrei dirti che muoio a poco a poco. nella melma. eppure non ti dico addio. a volte vorrei dirti che mi uccidi. ma non sei tu è solo tutto. come fanno gli altri. non lo so. a volte vorrei dirti che in verità a volte è dolce questa quieta tristezza. ah questa quieta tristezza. mi ci adagio lentamente. appiccicoso dolce miele. perchè vicino a te anche il marciume sa di cioccolata.
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