lunedì 28 aprile 2014
siamo entrambi qua. a guardarci le vene delle tempie. il petto che si gonfia e si riabbassa per il respiro. ci guardiamo decomporci in silenzio. un giorno mi scivolerà un bulbo oculare per terra. siamo due cadaveri. teneri cadaveri. con la pelle che si sfalda. io tengo insieme le tue spalle. tu mi tieni le mani sugli occhi perchè non mi scivolino via.ci teniamo saldi l'un l'altro per non sparire. viviamo così con la paura di squagliarci al sole come gelati di candida panna. stringimi più forte. ho il collo rotto. tienimi su la testa. ci sono piovuti addosso massi. e comunque uno contro l'altro ci issiamo ancora e ancora in piedi. perchè vogliamo lottare. vogliamo vivere. insieme. vogliamo. vivere l'amore. prima ho poi avrò il coraggio di ricucirti. e tu ricucirai me. imparerai. mi lascerai cicatrici. ma sarò di nuovo salda. e cammineremo insieme su una spaggia. l'acqua del mare. e le lacrime. cureranno col sale le infezioni. il sole ci riscaldera il sangue. tenderemo i muscoli delle guance. in sghembi sorrisi. affronteremo la vita per mano.
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