martedì 20 maggio 2014
i sogni vengono a cercarmi. il passato mi tormenta senza sosta. muta i miei ricordi mentre dormo. poi mi sveglio ed è un disastro. mi sveglio ed è il devasto. sono stanca da morire. di tutti quei sforzi. di tutte quelle cose da fare. di tutta questa lotta. che la gente chiama vita. respiro ansia. boccate di paura. boccate di terrore. ho dei lacci. attorno gli arti. muoversi è un'impresa. eppure continuo. vado a correre. vado all'università. studio. lavo casa. sistemo. agogno solo il letto. è l'unica cosa che desidero. non mi importa più vedere le persone. vorrei solo dormire senza sogni. o che finisca tutto questo. ma nulla finisce davvero. sono anchilosata. rattrappita. ogni giorno imparo da capo come lottare. perchè di notte il passato mi cambia. ogni singola notte. immagini violente girano il mio cervello con un cucchiaino da caffè. mi alzo già con il male. vado a camminare. colazione. medicina. mi butto nel mondo come in mare aperto. in preda all'ansia. in preda alla vita. come se non fossi io a controllarmi eseguo una finente danza. e poi torno a casa. e mi ami. e io ti amo. e non mi sono mai sentita così sola e in difficoltà nella mia vita. ogni giorno. non è più facile. ogni giorno non è altro che più difficile. e mi sento positiva. mi dico che ce la farò. che lo strazio universitario avrà anche fine. un giorno. mi alzerò e andrò a lavoro. forse mi sposerò. forse avrò un cane. un lessie. che chiamerò laddie. forse non avrò nessuna delle due cose. forse viaggerò. o me ne andrò in russia. se la nostra storia finirà. eppure ho i segni indelebili di questo presente proiettato in passato. la mia mente è debole. mai avrei pensato. mai. in vita mia. avrei pensato. di avere un periodo di disturbi alimentari. che però dura per sempre. scava fosse nella mente. piene di morte e di rabbia e di odio. mai avrei pensato. di essere autolesionista per un certo periodo. eppure ogni giorno me lo ricordano le cicatrici. mai avrei pensato. di fumare. di usare psicofarmaci. di cercare solo la fine di ogni cosa. mai avrei pensato sarebbe successo a me. mai avrei creduto di essere così fragile. che cosa ne sarà. di me. di tutto questo male. starò bene. quasi bene. appena un po'. un giorno. non lo so. mi viene da vomitare ogni mattina. eppure vado avanti. avanti sempre. avanti sempre. prima o poi qualcuno mi apparecchierà la tomba.
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