le persone miserabili. si
consolano in vari modi. alcuni le rendono più miserabili di altre. mangiare.
non mangiare. drogarsi. vomitare. modi per nascondere. rifiutare. evitare.
tutti i problemi.e poi. poi c'è un'altra razza. a cui appartengono i più
miserabili. perchè non si nascondono. sono in piena bufera. a braccia aperte
verso la distruzione. pieni di lividi. pieni di sangue con gli occhi
fiammeggianti. perchè loro. loro dicono che tutto questo li prepara per il
futuro. perchè il futuro può essere solo peggiore. non ci si può aspettare il
meglio. e le persone più miserabili lo sanno bene. si consolano così. si dicono
che sono pronti a qualsiasi cosa. ormai che può succedere. io pensavo di essere
tra questi. la gente mi diceva che ero tra questi. mi dicono tante cose. che
sono forte. che ne ho passate tante. che quella distruzione io l'ho vista
tutta. combattuta a mani nude. e ora sono un'amazzone fierissima. che non ha
paura di nulla. ci credevo. ci credevo per davvero a questo mare di
sciocchezze. sono solo consolazioni vuote. perchè la verità è che non esiste un
fondo da toccare. solo un abisso in cui sprofonadare. la verità è che non
esiste fine al peggio. la vita riserva strade diverse per ognuno. diversi
dolori. a volte mi dico. che se anche mia mamma non fosse morta. ora sarei la
stessa disgraziata di ora. tutti dicono che è per quello che non ho successo
come gli altri. perchè per meè difficile. ma io non conosco altra realtà. io
non so come sarebbe se fosse più facile per me. più facile non esiste. e di
fronte a me si stende un panorama di nera desolazione. pronto a inghiottirmi.
ho gli occhi neri pieni di croste di sangue. il bene non riesco a vederlo. non
penso mi aspetti nulla di confortante. e ora vorrei solo essere stata benedetta
da quella beata ignoranza. beata inconsapevolezza della vita. è vero. prima o
poi le cose brutte capitano a tutti. ma vorrei essere vissuta in quella pace
ancora. almeno un altro pò. come quando ci si sveglia presto. all'alba rosea. e
si desidera solo qualche altro minuto. sperando che duri per sempre. perchè
dormire è meraviglioso. perchè dormire è come qualsiasi altro metodo per non
pensare. anche se pensi tantissimo. la tua mente lavora da sola. ecco come mi
sento. vorrei qualche altro minuto in più di serenità. ma la vita per me è
andata diversamente. mi sono svegliata preso. altro che alba. era ancora buio.
ma non tantissimo. un cielo blu elttrico sopra di me. e non avevo nemmeno sonno
a dirla tutta. ero solo scossa da brividi e conati. perchè lo vedevo con
chiarezza. non andrà meglio. mai. vorrò la mia mamma ogni giorno. ogni ora.
come se avessi due anni e fossi all'asilo. altro che ventun'anni. ne ho due.
dentro al mio cuore. in asilo la aspetto. piango le suore non mi consolano.
stanno in piedi a guardare dio. perchè le strappi a questo schifo. nessuno vi
strapperà a questo schifo nemmeno la morte. nessuno vi salverà. dovete salvarvi
da soli. e io. beh io ho due anni. due anni durati ventuno. ogni giorno la mia
mente regredisce. non finirò mai l'università temo. per quanto mi impegni.
cammino all'indietro mentre gli altri corrono avanti. la vita non mi ripagherà.
non ripagherà nessuno. la vita è avara cari miei. nessuno vi regalerà niente. e
a volte vi impediranno di averlo anche se ve lo siete guadagnato. la vita
chiama sangue. il mio sangue. il vostro. nelle piazze scorrere a litri.
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