giovedì 27 dicembre 2012

a volte. vorrei esistesse un pronto soccorso per le anime. o per i cuori. o quello che ho là. in mezzo al torace. che sento come se mi si lacerasse. spaccasse. spezzasse. a volte vorrei correre in quel posto immaginario. o prendere un coltello e infilzarmelo nel petto. a volte non basta neanche il diazepam. a volte affogare nei psico farmaci non basterebbe. a volte. vorrei esistesse un pronto soccorso per le anime. a volte vorrei urlare ma sto zitta. alla messa di natale tra luci e ombre. silenzio religioso. avrei rovesciato i banconi. rotto una lampada e ferito tutti. sfregiato i volti impanicati. avrei dato fuoco a tutto con le candele. e sarei corsa tra le fiamme come pazza. pazza forse. no. alla messa di natale tra luci e ombre. mi assopivo sul bancone invece. con il diazepam in circolo. ma è come buttare una coperta sul fuoco. sotto arde lo stesso. sotto duole lo stesso. a volte prenderei la macchina. e scapperei. al pronto soccorso dell anime. asportazione d'urgenza. di sangue. vita. amore. perchè non ce la faccio a volte. un tempo amavo la mattina. alla mattina amavo fare colazione. ora la mattina è difficile. alazarsi sembra impossibile. un'impresa titanica. e fumo. fumo un sacco di sigarette perchè non ce la faccio. devo perdermi via una volta alzata aspettare un altro giorno. impegnarmi. impegnarmi. ti ho promesso di impegnarmi.  e lo farò. alzandomi ogni mattina. alzandomi. e vivendo. o provandoci almeno. ma a volte. affogata nel diazepam e soffocata dalla valeriana. vorrei solo esistesse un pronto soccorso per l'anima.

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