martedì 18 dicembre 2012
il malessere nell'aria. l'ossigeno pesante. come piombo nei polmoni. e ho paura di cosa non lo so. cosa sento non lo so. paura ansia. la morte. le nuvole. la nebbia. come soffocanti cortine di fumo. dove sei. dove sono io. l'ansia. la paura. la rabbia a volte. forte come non mai. la solitudine. il senso di perdizione sulla pelle che brucia al tuo tocco. vado fuoco tra l'umidità. dispersa in un mondo. vuoto. vuoto. come me. come te. solo la tristezza è eterna. il dolore nel vuoto. chi parla di depressione ormai. è dolore puro e basta. atavico. antico. eterno male dell'uomo. di ogni vita. io ignoro e vengo ignorata. anzi no. io osservo. e vengo ignorata. non spicco. sono invisibile vuota. se mi guardano sono allucinati. tu mi guardi perchè sei allucinato. tu mi tocchi perchè stai vagando nella nebbia attorno a me. ma ci sei arrivato per caso. cosa ti ha spinto qui solo dio lo sa. io non ho niente. perchè sei di passaggio. vagante qui in eterno. mentre io incatenata sanguino sulla bianca neve ribolle il rosso sangue. rabbia. dolore. solitudine. dove sono non lo so. non lo so davvero. perchè tu voglia stare qui a vagare non lo so. perchè vuoi farti del male non lo so. per te. per alcune persone sarebbe così semplice. così facile. così vivibile. ma dove dove. perchè. sei qui. perchè voi persi siete qui. quasi ci vogliate stare per forza. dove delle membra non rimane niente. dove del cuore non rimane niente. ma voi. non ce la fate. siete qui perchè autolesionisti. siete qui perchè vi sentite speciali e sofferenti. ma non c'è nulla di speciale nella sofferenza. non c'è nulla di meraviglioso come l'autolesionismo. ma. c'è. un ma. siete qui per scelta. ma non vi lasciate andare. il dolore non lo vivete. chiudete gli occhi. vi allucinate. per stare lontani con la mente. e io vi dico. per voi sarebbe facile. potrebbe. io invece sono solo vuota. mi hanno aperto con un coltello e sviscerato come un pesce. tanti anni fa. per me è tardi. e comunque io il dolore lo accetto. ma darei la vita. per essere come te. per essere come vuoi. bruciano le pelle sotto le tue mani. il dolore che mi fai provare è il più sublime esistente. voi non capirete mai. neanche te. come io non capirò mai i vostri perchè.
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