venerdì 21 dicembre 2012

e se il mondo fosse finito oggi. mi sarebbe andato bene. se solo avessi smesso di dolere in ogni anfratto del mio corpo. l'aria sarebbe scomparsa. dai polmoni ormai neri del mio corpo. il mio amore. sarebbe morto. finito. cosa che crederei impossibile sempre. ogni ho mangiato in modo normale. NORMALE. e mi sento morire. la normalità non fa più per me. vivo in bilico.in bilico tra sentimenti che potrebbero lacerarmi. stati psicofisici che mi uccideranno di sicuro. di sicuro. dov'è la vita. io l'ho persa anni fa. tra la putredine del mio corpo. riconosco solo amore. un amore. vano. un amore. inestinguibile. e il desiderio di distruggermi in tutti i modi possibili. autodistruzione che non ho il coraggio di compiere con tutte le mie forze. il mio corpo si sta inflaccidendo. ed è solo da una settimana che ho smesso di fare sport. lo stress c'è ancora. è onnipresente  lo stress sono io. sono un unico nervo che si dimena immerso nell'acido. mi sento così. e che allora magari fosse finito il mondo. magari. quell'acido sarebbe scomparso. sarebbe scomparso quel nervo tutto. ma poi. poi cosa ci sarebbe stato se non un dolorosissimo vuoto. l'universo si sarebbe trovato un buco. un buco come quelli che mi sento io nel cuore. un buco nero che assorbe tutto. e continua a dolere. in eterno. per quanto tamponato. ostruito. baciato. curato. amato. il mio cuore è solo un grande ubco nero. sono vuota. e allora. lasciate che io sparisca oggi. oggi. oggi non succederà niente. perchè le persone vuote. vivono per sempre. nei buchi neri. sopravvivono. perchè sono vuote. bucate anch'esse. e non hanno più sangue da riversare. non più. mai più. solo buchi neri. inestinguibili. e amori che non basteranno mai. MAI.

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