mercoledì 19 settembre 2012
a volte la vita ti porta a vivere momenti sterili. asettici. privi di qualsiasi emozione. c'è solo vuoto. e immagini. immagini. che ti spaccano il cranio. ogni notte della tua vita da qual schifoso momento in cui non senti nulla. NULLA. però sai che stai morendo. lo sai che ti ucciderà. lo sai che le parole che senti ti ammazzeranno come un cane investito a cento venti all'ora. sai che non c'è scampo perchè non c'è fine alla vita. finchè non senti la morte. e chi sa quando viene quella. respiri. aria. dentro fuori. fumo. dentro fuori. e intanto non provi niente. ma sai che presto morirai. sai. che non c'è fine al peggio mai. e se non provi niente. non vuol dire che stai meglio. stai degerendo il sangue. il sangue delle coltellate. che la vita ti ha inferto. perchè nessuno esce indenne da niente. la perfezione non esiste. e se io ho un ragno nero. grande. pesante. che mi sta per sfondare la cassa toracica. quello di una persona che mi sembra perfetto si sta nascondendo sotto il tavolo pronto a mordere a tradimento. almeno so che morirò. almeno non troverò il mio ragno sotto al letto in una sera di felicità. perchè ce l'ho già sul petto. pronto a spiaccicarmi il cuore. so dov'è. vedo cosa fa. e se non provo nulla tranne pressione ora non vuol dire che poi non soffrirò.
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