sabato 27 ottobre 2012

il terrore mi cresce addosso. si annida in ogni mia più piccola frattura. e cresce mi schiaccia contro il muro. nella macchina. e poi nel letto di notte. ho paura di tutto. ho parua di tutto. tutto. delle macchine. dei trattori. delle persone. e del tempo. metereologico e non. ho paura sempre. anche degli esami. anche di me stessa. e sono stanca e ansiosa. vorrei solo annegare nel mare di settembre. sentire il sale nella gola. spegnermi pian piano. stringendo un morbido. peloso. coniglietto vivo. vorrei che finisse tutto e allo stesso tempo vivere con te per sempre. e sono pazza. pazza. perché l'ansia si schiaccia sul terrore. terrore sordo. dolore eterno. mio sposo. e anche tu. non potevo sceglierti diverso. solo perché mi hai spaccato il cuore andavi bene. solo perché mi hai lasciata riversa sulla strada in preda ad un'emoraggia interna. solo così potevi andare bene. ti amavo prima di conoscerti perché sapevo che saresti stato gentile come la lama di un coltellaccio da macellaio. ti ho amato perché nei tuoi occhi c'era la tristezza. perché eri arrabbiato. perché eri tu con i tuoi occhi taglienti a guardarmi. a vedermi. ora vorrei solo finisse tutto. tutto quello che mi spaventa. la malattia. l'università. la vita. ma non l'amore. per te proverei ansia e paura volentieri. per te morirei volentieri. per te a questo punto sopporterò. la vita. l'università. la malattia.

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