mercoledì 3 ottobre 2012
diventa sempre. più difficile. ogni volta è peggio. ogni volta che torno a desiderare di morire. è peggio. più difficile smettere di gridare. di piangere. agitarmi. e la paura. la paura. che è nata qualche mese fa. cresce. mi sfonda gli occhi dall'interno. con le lacrime. e il sangue nero. lo odio. la rabbia. e dalla bocca. vomito vita. vomito voglia di vivere. vomito. e ogni volta. ogni volta che ripenso che dovrei morire. la voglia si acuisce. e poi la nascondo. la seppellisco. sotto la pelle. dentro lo stomaco. e lei scalpita. scalpita e grida. grida nei miei sorrisi. nei miei occhi. non guardo più la gente in faccia le persone. lasciare che mi guardino negli occhi. non voglio che vedano quella voglia. voglia di morire. di scappare. di gridare. di accasciarmi al suolo e di strapparmi la pelle. gli occhi. la lingua. e rimanere là. in una pozza di sangue putrescente. nero. e quella voglia. quella voglia. preme. nella pelle. nello stomaco. nella testa come una droga potentissima. "lasciati andare, esci di strada" mi dice. "taglia la pelle, aprimi una via per uscire, aprimi alla luce, lasciami uscire come abbondanti fiotti dagli squarci" mi dice. "prendi l'ansiolitico, tutta la boccetta" mi dice. "apri la bocca, lasciami uscire, scorrere, urla, urla ora, adesso, corri alla cieca" mi dice. e quando sento che sto per impazzire mi chiede "perchè non muori?". io non posso. voglio. voglio tanto. lasciarmi andare. non c'è scampo. non c'è scampo alla paura. non c'è scampo all'ansia. non c'è scampo a questa vita con un altra vita. non si può fuggire. ne cambiare. ne tornare indietro. perchè devo vivere così. perchè. perchè. preferirei cento volte morire che vedere un altro sole. però preferirei mille volte vivere eternamente con te anche così. che morire una sola indolore volta. ecco perchè non posso. ecco perchè seppellisco quella voglia. per qualcosa che ancora non ho completamente. spero di avere ciò. prima di esplodere.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento